ICESP: NP-bioTech è una buona pratica di economia circolare

La tecnologia NP-bioTech ha ottenuto un prestigioso riconoscimento, come buona pratica per la transizione verso l’economia circolare. ICESP (Italian Circular Economy Stakeholder Platform) è promosso da ENEA, come iniziativa speculare e integrata ad ECESP, Piattaforma Europea per l’Economia Circolare, con l’obiettivo di diffondere la conoscenza dell’economia circolare, mappare le buone pratiche di economia circolare e favorire il dialogo multistakeholder. Detta piattaforma, dopo un approfondito esame tecnico, ha inserito la tecnologia NP-bioTech tra le buone pratiche per la conversione verso l’economia circolare. La scheda è visibile al seguente link https://www.icesp.it/buone-pratiche/np-biotech-processo-di-biostabilizzazione-aerobica-catalitica-di-fanghi-di.

In particolare, la scheda di valutazione riporta il caso applicativo presso l’azienda Red Island Srl che produce succhi di arancia rossa siciliana e non solo. L’adozione delle biotecnologia catalitica NP-bioTech consente all’azienda Siciliana di avere un ciclo produttivo a rifiuti zero. Infatti, il sottoprodotto principale del ciclo produttivo, il cosiddetto pastazzo di agrumi costituito da buccia, polpa e semi, costituisce circa il 60% della frutta in ingresso e rappresentava un oneroso problema di gestione per l’azienda. Mediante la biotecnologia multibrevettata del dr. chimico industriale Fabrizio NARDO, l’azienda trasforma oggi tale biomassa in biofertilizzante per l’impiego in agricoltura biologica. Nell’impianto NP-bioTech, l’azienda tratta anche i fanghi di depurazione prodotti nel depuratore interno, anch’essi trasformati in biofertilizzante.

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